Feel Safe: Prevenzione Educazione e Terapia dei Minori

 

John Bowlby ha definito il lutto come “una gamma molto ampia di processi psicologici, consci e inconsci, instaurati dalla perdita di una persona amata, a prescindere dal risultato finale di tale processo”. La maggior parte delle persone colpite da una perdita non chiede aiuto per le reazioni acute che sperimenta; spesso, queste persone arrivano in terapia a causa di sintomi legati a blocchi non risolti intervenuti durante il processo di elaborazione del lutto.
Adattarsi alla dolorosa realtà della morte di una persona cara richiede molto tempo; tuttavia, le persone che stanno attraversando una fase di lutto possono ricevere un beneficio nell’immediato se supportate nel gestire l’angoscia e la sofferenza provocate dalla perdita, soprattutto qualora siano coinvolti dei minori.

Interventi in fase acuta

Feel Safe offre conforto, supporto e interventi specifici, sia ai bambini sia ai genitori che stiano attraversando la difficile fase del lutto. Soprattutto nelle situazioni valutate come potenzialmente a rischio (suicidio, omicidio, morte violenta), interventi di questo tipo possono fare la differenza sul processo di elaborazione della perdita nel corso degli anni successivi.

Nella fase iniziale di un lutto all’interno di un nucleo familiare, si possono attuare degli interventi per affrontare e superare la crisi, sostenendo la famiglia nei compiti che questa fase richiede e attenuando i fattori di rischio che possono ostacolare o bloccare il lutto.
Tali interventi non sono da considerarsi una psicoterapia vera e propria: avranno lo scopo di prevenire o ridurre l’impatto potenzialmente negativo degli stress estremi che possono causare un trauma psicologico, così come di evitare il rischio che il processo del lutto non si svolga normalmente e conduca a patologie psichiche che richiedano un vero e proprio trattamento psicoterapeutico o psichiatrico.

Gli interventi psicoterapeutici veri e propri, invece, hanno il fine di facilitare la risoluzione delle problematiche incontrate durante l’elaborazione del lutto, per poter poi reinvestire in altre relazioni e compiti di vita.
Lo scopo della terapia in tali circostanze è di ripercorrere a ritroso il processo di elaborazione: la comunicazione della morte, il commiato dalla persona cara, i riti funerari, le difficoltà incontrate nell’accettare e nel gestire i cambiamenti individuali e interpersonali che la morte ha comportato.

Il ruolo della memoria e il vissuto emozionale legato a specifici eventi di vita costituiscono una delle chiavi di lettura delle difficoltà che quotidianamente si presentano nell’esistenza di ognuno. Lo scopo della terapia è di aiutare il soggetto a integrare la perdita della persona cara nella “propria storia” in modo appropriato e ad avere un rapporto sereno con il suo “ricordo”.