Feel Safe: Prevenzione Educazione e Terapia dei Minori

 

Bambini e giovani adulti

Bambini, adolescenti e giovani adulti: ci rivolgiamo a loro perché sono più vulnerabili agli effetti dei grandi traumi e dei traumi relazionali ripetuti.
Molti genitori sono convinti della scarsa influenza degli eventi traumatici accaduti nei primi anni di vita del bambino, quando non restano tracce nella memoria episodica, oppure pensano che, anche se il bambino era più grande e poteva ricordare l’episodio, “non capiva”, e che quindi tale episodio “non può aver avuto su di lui un effetto negativo”. In realtà, gli eventi sono ancora più traumatici laddove il bambino non possa ricordarli, perché l’atmosfera emotiva che li circonda viene assorbita senza filtri; sono ugualmente traumatici se il bambino vi assiste o vi si trova coinvolto senza capirli.

In ogni caso, un bambino non può elaborare eventi traumatici se gli adulti intorno a lui si comportano come se nulla fosse: in questo modo non gli si forniscono gli strumenti di cui ha bisogno.

Feel Safe vuole offrire a bambini, adolescenti e giovani adulti questi strumenti, importanti per prepararsi a svincolarsi dalle proprie famiglie d’origine e per sentirsi sicuri ad avventurarsi nel mondo.

 

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Il cervello umano, specialmente durante il periodo infantile, è plastico, ossia, modifica la propria struttura in base alle esperienze vissute. Questo significa che esperienze di grave deprivazione affettiva o di maltrattamenti nei primi anni di vita possono alterare in maniera irreversibile l’architettura cerebrale sottesa a funzioni importanti, come la capacità di provare empatia, di creare legami d’attaccamento, di regolare il tono dell’umore e le emozioni. Nei casi meno gravi, tuttavia, la neuroplasticità dei soggetti giovani consente di intervenire terapeuticamente in maniera più efficace e duratura sulle strutture cerebrali che sottendono alle funzioni prima descritte: attraverso un supporto psicoterapeutico, con l’EMDR come metodo di elezione, Feel Safe si propone di prevenire le conseguenze delle esperienze negative infantili.

Inoltre, ci rivolgiamo a bambini, adolescenti e giovani adulti soprattutto perché, in un domani, saranno essi stessi genitori: tramite un adeguato intervento terapeutico si può impedire la trasmissione trans-generazionale degli stili di attaccamento insicuri e disorganizzati.